PesarHorrorFest - Festival Internazionale di Cinema e Letteratura Horror - Pesaro 26-31 Agosto 2008

I vampiri cercano sangue al PesarHorrorFest!!!!

buriedloc.jpgAnche la seconda giornata del festival ha fatto registrare un buon afflusso di spettatori a cominciare dalla presentazione del pomeriggio che, nonostante il sole, ha visto la partecipazione di diversi appassionati che si sono piacevolmente intrattenuti con Rudy Salvagnini, il cui Dizionario del cinema horror è stato molto apprezzato (e venduto). In serata è partito il concorso corti e subito dopo è stata la volta dell’incursione nella fantascienza con Dante 01 e con La morte viene dal pianeta Aytin.
Gli eventi del festival però non concedono tregue e la terza giornata incombe…quest’oggi si inizierà alle perfect-foto.jpg17 nei sotterranei di Palazzo Gradari, con la proiezione, in anteprima nazionale, di Buried alive, gentilmente concesso dalla VIDEA-CDE; un film che ha per protagonista Tobin Bell (direttamente dalla serie di Saw) al centro di una storia che vede degli incauti giovani protagonisti risvegliare il “sonno” del mostro di turno; dopo un break aperitivo sarà la volta della presentazione del romanzo Prendimi e uccidimi edito da Graus e scritto da Rossella Drudi; un racconto a tinte forti ambientato in una Torino nera e perversa.
In serata il festival si sposterà al Teatro Sperimentale e prevede alle 20.45 la proiezione di altri tre cortometraggi in concorso: Acusma di Germano Boldorini, L’appeso di Francesco Dominedò e Lacrima di luna di Riccardo Papa. dracula.jpgSubito dopo, una prima visione molto particolare ovvero il film australiano Perfect creature diretto da Glenn Strandring che ambienta nel 1960 una vicenda davvero originale immaginando un mondo in cui umani e vampiri convivono; il risultato è un’opera ambiziosa e che non nasconde intenti filosofici; notevole l’ambientazione e il lavoro tecnico del regista.
Alle 22.45 prosegue l’omaggio al regista Antonio Margheriti con la proiezione di Dracula cerca sangue di vergine…e morì di sete, un titolo che è tutto un programma per questa rilettura che vede riformarsi la squadra che aveva partorito anche Il mostro è in tavola barone Frankenstein: alla produzione Andy Warhol e l’accoppiata Morrissey/Margheriti dietro la macchina da presa; anche in questo caso nasce una delle riletture più strane del mito di Dracula, un film magnificamente fotografato da Luigi Kuveiller e in cui si segnala la presenza di Vittorio De Sica alla sua ultima interpretazione.

 

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