2007
Dopo aver riunito le foto scattate durante il festival, ne abbiamo selezionate un po’; ringraziamo tutti coloro che le hanno realizzate(dal fotografo ufficiale Guido Zonghetti a quelli ufficiosi come Rossella Peruzzini e Michela Angeli) passando per i tanti ospiti che ci hanno girato le loro immagini (Laura Da Prato, Filippo Sozzi, Michele Pastrello…). Non possiamo che iniziare dalla fantastica madrina di questa edizione: Cinzia Monreale che si è dimostrata gentilissima e disponibilissima durante la sua permanenza a Pesaro.

Passiamo a quello che possiamo definire “il padrino”, anzi meglio cambiare in “ospite d’onore”, del 2007: Jorg Buttgereit anch’egli felicissimo di parlare con tutti della sua opera; la sua presenza è stata indiscutibilmente “l’evento” del Festival che ha richiamato tanti fan da tutta Italia finalmente felici di poter interagire fisicamente con un vero e proprio mito del cinema horror; partecipatissime le proiezioni dei suoi lunghi e dei suoi sorprendenti corti, ma anche l’incontro ha fatto registrare il tutto esaurito…

Sempre in tema Jorg godetevelo insieme al suo accompagnatore Manolo “Schramm” Magnabosco
davanti a Rocca Costanza, luogo sognato dagli organizzatori per il futuro del Festval; ma guardate Manolo mentre ci prova con la moglie di Jorg, la carinissima Daniela

In realtà un po’ tutti si sono fatti la propria foto ricordo con l’amatissimo autore tedesco; a sinistra lo staff del PesarHorror e, sotto, il clan del neo festival Tentacoli che è stato presentato a Pesaro e che si terrà a Castel San Pietro dal 30 ottobre al primo di novembre.

Ed ora passiamo a molti degli ospiti che sono passati a Pesaro; purtroppo qualcuno manca o perchè assente (come Ivan Zuccon, regista di NyMpha) o perchè sfuggito ai nostri reporter (come Federico Sfascia, autore di Beauty Full Beast o David Giovannoni che ha presentato Anima Nera)

Ma tanti altri sono stati i partecipanti alla quarta edizione del PesarHorrorFest e iniziamo da chi è giunto da più lntano: dalla Spagna Valerio Boserman (regista) che assieme a Laura More
(protagonista) e a Roberto Andreucci (produttore)hanno presentato La notte eterna del coniglio, horror fanta-apocalittico che ha avuto un buon riscontro alla proiezione (in anteprima assoluta)! Obbligatorio il primo piano per la stupenda Laura.
Altro film italiano che è stato sicuramente ben accolto è stato Il metodo Orfeo
, un inquietante mistery accompagnato a Pesaro dall’autore Filippo Sozzi, da Alessandro Gentini e da Sabrina Sappa (sceneggiatrice).

Passiamo poi agli ospiti letterari; Alda Teodorani è stato un graditissimo ritorno a Pesaro; ha presentato La vie en rouge, una raccolta di racconti e, come sempre, è stata seguita da un nutrito numero di suoi ammiratori (fra i quali ci siamo, ovviamente, anche noi). Non abbiamo purtroppo foto di Chiara Palazzolo (autrice della Trilogia di Mirta-Luna e coautrice di Incubi) e di Anna Matteucci (Rosso cupo) i cui incontri sono stati comunque stimolanti e certamente interessanti per gli intervenuti

Ed ecco Angela Buccella, presenza immancabile oramai che quest’anno ha presentato il suo Leda,
oltre che assegnato l’ambitissimo (!?) Premio Angela che è andato, come testimonia la foto a Federico Greco per il suo Liver; accanto all’autore si vede il protagonista Ottaviano Blitch…

E rieccolo l’eccellente attore (ma anche sceneggiatore e produttore) di Liver che per questa sua interpretazione ha ricevuto anche una menzione da parte della giuria del concorso
che vediamo qui a fianco e che era formata da Chiara Palazzolo (presidente), Andrea Bruni, Michele Pastrello, Valerio Boserman e Laura More; i 5 sono ritratti al termine del pranzo-riunione molto appassionato e che alla fine ha portato a un verdetto unanime…

Verdetto che ha visto la vittoria di Tunnel per quanto riguarda il miglior soggetto; a ritirare il premio è stato lo stesso autore Roberto Palma,
giovanissimo studente di cinema romano, che ha ricevuto la targa da Michele Pastrello (vincitore del primo premio nel 2006); il miglior cortometraggio è stato Un certain regard di Mario Tani; a ritirare c’era il produttore Francesco Palma (assolutamente non imparentato con Roberto, ma deve essere il cognome a portare bene…), qui ritratto con Andrea Bruni e Cinzia Monreale.
Da segnalare che anche il pubblico ha decretato il corto di Mario Tani come il migliore di questa edizione, sbaragliando
i pronostici e mettendo d’accordo due punti di vista che in genere difficilmente si conciliano; onore al merito a Mario Tani; nella foto a consegnare la targa è Marco Morosini, rappresentante di quel pubblico che ha seguito con calore tutta la manifestazione.
Prima di passare al “capitolo Fulci” un ringraziamento va a tutti i registi di corti che hanno partecipato e che sono intervenuti; nella foto vediamo ritratti il gruppo de L’occhio capitanato da Angelo e Giuseppe Capasso (quelli con gli occhiali scuri) e Donatello Della Pepa (il primo a sinistra) autore di Moebius - Chi bussa alla mia porta?; nello scatto anche la giornalista Laura Da Prato e
il regista Manuel Santini (Una bevuta di troppo); a destra vediamo Mario Cellini (coprotagonista de La donna della toilette), Ivan Italiani, Filippo Sozzi, Roberto Loiacono
(regista de Il proiezionista) e l’immancabile Vittorio; a sinistra le attrici del corto di Loiacono, sorridenti, ma ignare del fatto che alle loro spalle c’è Ivan che, di professione, è proiezionista…

E chiudiamo in bellezza con Fulci; questo il tavolo dei conferenzieri con Antonella Fulci, Mauro Giorgio, Cinzia Monreale, Andrea Bruni
che hanno tenuto un interessante incontro sul cinema del grande autore e in particolare su …E tu vivrai nel terrore! L’aldilà, il film che ha poi chiuso il festival di fronte ad oltre 200 persone, entusiaste di assistere su grande schermo a quello che è giustamente considerato un caposaldo dell’horror italiano (e non solo…)
Il Festival è finito e chiudiamo con chi lo ha realizzato fra mille fatiche,
impegni, ostacoli, ma che è andato avanti nonostante tutto; il gruppo è tutto a sinistra attorno alla madrina; nel dettaglio potete vedere Mauro Giorgio (direttore artistico) con Elena Guidi (in versione semicadaverica che rieccheggia il manifesto realizzato dal grafico di fiducia Andrea Renzoni);
ci sono poi Michele Rossi e Michela Angeli, anche detti “M & M” e che dire poi di Adriano Razzi,
tecnico video che oltre ad avere svolto diverse operazioni delicate su dvd, lettori, etc… ha realizzato anche la sigla del festival che ha riscosso grande successo. Ed infine “l’ultima arrivata” ovvero Jessica Galli, giovanissima e già vogliosa di rendersi
utile all’interno di una manifestazione che senza lo sforzo di tutti questi volontari non potrebbe mai essere realizzato. L’ultima foto sarebbe per Ivan Italiani (responsabile organizzativo) che però rinuncia e preferisce, per la gioia dei feticisti,
mostrare il suo piede accanto a quella di Cinzia Monreale…